Regioni Mediterranee
Sviluppo del partenariato tra le istituzioni locali della Sardegna e del Marocco, per la promozione reciproca e la creazione di attività generatrici di reddito nella Regione di Marrakech

Regioni Mediterranee è il primo progetto scritto e realizzato dall’Associazione Sandalia Onlus in Marocco. Luogo di realizzazione dell’intervento è la regione di Marrakech-Tensift-Al Haouz, precisamente il villaggio berbero di Tikhfest situato nel territorio della provincia di Al Haouz.

Il progetto, realizzato tra il dicembre 2007 ed il marzo 2008, è stato finanziato principalmente dalla Regione Sardegna (legge regionale dell’11 Aprile 1996, n. 19) e cofinanziato da partners sia italiani che marocchini (Provincia di Al Haouz, Comunità Montana di Nuoro n.IX, Associazione SUC- Studenti Universitari per la Cooperazione, Associazione Binario Etico, Associazione “Les Rangs D’Honneurs” , l’associazione degli abitanti di Tikhfest).

Obiettivo generale del progetto era lo sviluppo di stabili e durature relazioni istituzionali, sociali e culturali tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Regione di Marrakech.

L’obiettivo specifico era il miglioramento della qualità di vita degli abitanti del villaggio di Tikhfest e la promozione reciproca (socio-culturale, economica, turistica) dei territori coinvolti.

Le attività previste per il raggiungimento dei quattro risulltati attesi

  • Recupero struttura e de villaggio di Tikhfest
  • Creazione e sviluppo di cooperative e attività generatrici di reddito
  • Creazione di un centro di primo intervento sanitario
  • Identificazione di una struttura a Marrakech da adibire a centro di promozione del turismo culturale e dell’impiego nel settore turistico, erano le seguenti

Per il risultato 1

  • Costruire un rifugio di montagna nel villaggio di Tikhfest
  • Corso di formazione (800 h), su tecniche di estrazione, taglio e lavorazione della pietra
  • Mettere in sicurezza la strada di accesso al villaggio
  • Pavimentare le strade principali del villaggio
  • Recuperare 3/4 abitazioni in disuso
  • Studio di fattibilità per l’introduzione di tecnologie compatibili con l’ambiente e sostenibili per la popolazione

Per il risultato 2

  • Formazione per la creazione e sviluppo di una cooperativa nel settore della pietra
  • Formazione per la creazione e sviluppo di una cooperativa nel settore dei servizi turistici
  • Studio di fattibilità per lo sviluppo di attività generatrici di reddito nei settori agricolo, dell’allevamento, caseario e artigianale
  • Studio di fattibilità per la creazione di un’impresa mista sardo-marocchina nel settore della pietra

Per il risultato 3

  • Predisporre e allestire il centro di primo intervento sanitario
  • Coordinare e gestire l’ambulatorio
  • Formare personale locale su tecniche di primo soccorso
  • Studio di fattibilità sulle necessità sanitarie del territorio finalizzato a costruire futuri interventi di cooperazione nel settore

Per il risultato 4

  • Identificare una struttura a Marrakech da adibire a centro di promozione nel settore turistico.
  • Studio di fattibilità per la predisposizione del programma di recupero dell’immobile e predisposizione delle linee guida per il coinvolgimento degli Enti locali e dei partner nazionali ed esteri coinvolti.

I risultati raggiunti in seguito alla realizzazione dell’intervento sono ampiamente documentati (anche attraverso le immagini) nel documento in PDF contenente la relazione finale del progetto.

Intervento socio- sanitario integrato per il miglioramento delle condizioni sanitarie, sociali ed economiche delle popolazioni rurali nella Provincia di Al Haouz, Regione di Marrakech


Associazione capofila | SUC

Progetto finanziato dalla Legge Regionale 11 aprile 1996, n. 19, Norme in materia di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e di collaborazione internazionale

L’idea di progetto si sviluppa sulla base della constatazione delle necessità del territorio che i rappresentanti dell’Associazione SUC hanno potuto riscontrare durante la missione in Marocco nel Giugno del 2006, realizzata nel quadro del progetto “Regioni Mediterranee”, in cui il SUC ricopriva il ruolo di partner locale. Durante la visita nel territorio della Provincia di Al Haouz si è potuta constatare la situazione di grave isolamento in cui le popolazioni dei villaggi di montagna si trovano. Questo determina enormi difficoltà per la popolazione nello spostamento verso i centri sanitari o l’ospedale di Marrakech. L’intervento in questione si propone, tra i risultati attesi, il miglioramento delle condizioni sanitarie degli abitanti del villaggio di Tikhfest ma anche di Anraz e Agni, che si trovano più a valle, attraverso tre principali attività:

  • l’acquisto di un’ambulanza che sarà affidata e gestita dall’associazione del villaggio di Tikhfest.
  • la selezione e la formazione di un autista incaricato del trasporto dei pazienti.
  • la realizzazione di scambi di esperienze tra i medici dell’Università di Sassari e medici della Delegazione della Sanità di Tahannout”.

L’intervento si propone inoltre di appoggiare l’iniziativa dell’Associazione degli abitanti del villaggio di Tikhfest volta a promuovere l’emancipazione di un gruppo di 40 donne dei villaggi di Tikhfest e Anraz. Al fine di favorire un miglioramento della condizione economica delle donne e di conseguenza delle loro famiglie, sono state acquistate 40 capre e due caproni affidati alle beneficiarie e appartenenti all’intero gruppo. L’acquisto dei capi é stato possibile grazie al contributo ottenuto dall’associazione degli abitanti di Tickhfest alla fine del 2006).

L’intervento della Provincia di Nuoro si concretizza nell’ acquisto di altri quaranta capi di bestiame che verranno alloggiati in un ovile comunitario. Grazie alla collaborazione di due pastori nuoresi selezionati dalla Provincia, verrà avviata un’attività di formazione di almeno 10 giorni nell’arco di un anno. Le attività principali riguarderanno nozioni sull’organizzazione del gregge, la produzione di formaggi e derivati, la produzione di carne e da ultimo verrà insegnato come ricavare prodotti secondari commerciabili dalla macellazione (es. pelli).

La sostenibilità dell’azione è garantita dai proventi del gregge che andranno a costituire la retribuzione dei pastori che si occuperanno del gregge stesso. Il progetto si prefigge di integrare il reddito delle beneficiarie e sostenere il rafforzamento del ruolo della donna all’interno della famiglia e della società. Inoltre la dieta degli abitanti del villaggio risulterà arricchita di proteine e calcio necessari sia per la crescita dei bambini sia per le persone più anziane. L’intervento si propone il miglioramento delle condizioni economiche delle famiglie attraverso la vendita dei prodotti derivati del latte nei souk dei vicini villaggi.

Ulteriore risultato previsto è quello della salvaguardia del territorio attraverso l’impegno di esperti e delle Autorità locali nel realizzare una campagna di sensibilizzazione sui metodi di stoccaggio e smaltimento dei rifiuti (in particolare carta e plastica) al fine di creare una nuova coscienza ambientale e contribuire a preservare la salute dei cittadini e la bellezza del territorio.

Da ultimo il progetto prevede un corso per istruire gli abitanti sulla raccolta dei rifiuti umidi e sulla trasformazione di questi in compost

Il documento PDF contiene la relazione completa sui risultati raggiunti al progetto.